Basta con l'ossessione per i numeri!
La vera qualità in musica non si misura in followers, ma in fan appassionati che amano la tua arte e sostengono il tuo progetto. Musicisti, scrivete canzoni autentiche!
Etichette e promoter, tornate a valorizzare il talento e le idee, non i numerini.
Costruiamo insieme una fan base solida e una musica che conti davvero!
Dopo questo breve sfogo tuffiamoci nella buona musica di qualità.
Il mio album preferito del mese è I Said I Love You First di Selena Gomez e Benny Blanco.
Questo disco è un progetto intimo e delicato che riflette la storia d’amore di Selena Gomez e Benny Blanco, con testi che esplorano il passato, il presente e il futuro della loro relazione.
Si spazia dal pop al latin pop (I Can’t Get Enough) fino all’hyperpop (Bluest Flame).
Benny Blanco e Selena Gomez si sono fidanzati nel dicembre 2024 (un po’ di gossip ogni tanto ci vuole).
I due avevano già collaborato nel 2015 producendo brani come Kill Em with Kindness e Same Old Love per l’album Revival.
I Said I Love You First è il loro primo progetto completo insieme come coppia, oltre che un album che celebra la loro storia d’amore.
Un disco che unisce la vulnerabilità di Selena Gomez alla maestria produttiva di Benny Blanco, risultando in un progetto romantico e coeso, anche se non sempre innovativo, ma a me fa impazzire.
Un disco molto più riflessivo ma che più lo ascolto e più me ne innamoro è Parasomnia, il sedicesimo disco in studio dei Dream Theater, uscito il 7 febbraio 2025.
Parasomnia è un album di progressive metal che esplora il tema dei disturbi del sonno attraverso 8 tracce.
La formazione classica della band (James LaBrie alla voce, John Petrucci alla chitarra, John Myung al basso, Jordan Rudess alle tastiere e Portnoy alla batteria) torna a splendere con una chimica rinnovata.
La band dimostra che, dopo 40 anni, ha ancora fuoco e passione.
Brani come Bend the Clock (una ballad potente) e The Shadow Man Incident sono stati definiti capolavori moderni, perfetti per i fan del prog metal che amano l'equilibrio tra emozione e tecnica.
Parasomnia incarna proprio quell'approccio che mette il cuore e la tecnica al primo posto.
I Dream Theater non inseguono i "numerini" dei social, ma creano un'opera complessa e autentica per i loro fan, quelli che comprano il vinile, vanno ai concerti e vivono la loro musica.
È un album che richiede ascolti attenti, non usa scorciatoie e sfida l'ascoltatore a immergersi in un profondo viaggio sonoro.
Il nuovo disco della band statunitense è la prova che la vera qualità musicale vive nella passione, nella creatività e nella connessione con chi ascolta.
Con il ritorno di Portnoy, i Dream Theater riaffermano il loro status di maestri del progressive metal, consegnando un album che è insieme un tuffo nel loro glorioso passato e un passo deciso verso il futuro.
Se ami la musica che parla al cuore e alla mente, questo disco è un must!
The Overview, l’ottavo album solista di Steven Wilson è un ritorno deciso al progressive rock dopo esperimenti più pop ed elettronici in dischi come The Future Bites (2021) e The Harmony Codex (2023).
Ispirato al concetto dell’overview effect – la trasformazione emotiva e filosofica che gli astronauti provano vedendo la Terra dallo spazio – l’album è composto da sole due tracce epiche: Objects Outlive Us (23:17) e The Overview (18:27), suddivise in sezioni più brevi per un totale di 42 minuti.
È un viaggio cosmico che intreccia prog rock, ambient, elettronica e influenze di Pink Floyd, Tangerine Dream e King Crimson, con testi che alternano riflessioni sull’umanità e sull’immensità dell’universo.
Un artista che non ha paura di sfidare, emozionare e portare l’ascoltatore oltre i confini della Terra.
Freya Skye, a 15 anni, sta davvero emergendo come un’artista da tenere d’occhio.
Freya Skye è una giovane artista inglese (nata nel 2009) che si è fatta notare come cantante, cantautrice, attrice e ballerina.
Ha firmato con Hollywood Records, etichetta sotto l’ala della Disney Music Group, nota per aver lanciato artisti come Miley Cyrus, Selena Gomez, i Jonas Brothers e, più di recente, Sabrina Carpenter.
Questo è un punto di forza: Hollywood Records ha una lunga storia nel promuovere giovani talenti con un approccio globale, sfruttando sinergie con progetti Disney come film, serie TV e tour.
Freya è già coinvolta in Disney’s Zombies 4: Dawn of the Vampires (in uscita nel 2025) e nel Descendants/Zombies: Worlds Collide Tour (estate 2025), che le offrono una piattaforma enorme per raggiungere un pubblico giovane e internazionale.
I suoi recenti singoli, quali Gold’s gone, Who I thought I Knew, Can’t fake it, mostrano uno stile pop leggero con influenze moderne, melodie accattivanti e una voce che, pur giovane, ha un timbro riconoscibile.
Hollywood Records è un trampolino potente.
Ha una tradizione di successo nel trasformare star Disney in popstar globali, ma spesso impone un’immagine “sicura” e commerciale per attrarre un pubblico giovane.
Questo ha funzionato per artisti come Sabrina Carpenter, che ha rilasciato quattro album con l’etichetta (2015-2019) prima di passare a Island Records per una maggiore libertà creativa. Tuttavia, il rischio è che l’etichetta punti troppo sui “numerini” (follower, visualizzazioni) anziché sulla qualità artistica.
Per Freya, il vantaggio di Hollywood Records è l’accesso a risorse come produttori di alto livello, promozione tramite Disney Channel e opportunità cross-mediali (es. Zombies 4).
Il lato negativo? Potrebbe essere costretta a seguire un’immagine preconfezionata, limitando la sua autenticità.
Segnalo altri brani, usciti in queste settimane, che ho particolarmente apprezzato, quali If you knew me then di Cimorelli, Made Of di Goldielocks, Gum di Joalin, Désolée di Mentissa, Porsche di Valentina Ploy.
Vi ringrazio per l’attenzione che mi avete dedicato leggendo questo articolo, con la speranza di avervi destato curiosità e interesse su nuova musica e promettenti artisti e band indipendenti.
Non dimenticate di segnalarmi le vostre uscite discografiche.
Si avvicinano tempi bui.
Il mio sostegno ai più deboli, agli oppressi, per chi lotta per la libertà e per i propri diritti fondamentali.
Contro le dittature.
Contro le fake news.
Sempre.
Dalla parte giusta della storia.
Per aspera ad astra.
Francesco Marchiori Zana
