Francesco Marchiori Zana

©  2024 - 2026 Francesco Marchiori Zana. Tutti i diritti riservati. All rights reserved.

Informativa sulla privacyInformativa sui cookiesGDPRCriteri di accessibilità

I miei ascolti musicali di Maggio 2025, Eurovision e altre amenità

2025-05-19 10:37

Array() no author 92760

Musica,

I miei ascolti musicali di Maggio 2025, Eurovision e altre amenità

I miei ascolti musicali di maggio 2025, Eurovision e altre amenità

Il mio album preferito del mese è il disco d'esordio di Damiano David, Funny Little Fears.

È un progetto audace, che mostra un lato più introspettivo e pop rispetto al suo lavoro con i Måneskin, con brani come Voices, Silverlines e Born With a Broken Heart che esplorano temi di vulnerabilità e crescita personale.

L’album, composto da 14 tracce, abbraccia un pop melodico e introspettivo, con influenze che spaziano dagli anni ’80 al pop-rock contemporaneo.
Collaborazioni con artisti come Suki Waterhouse (The Bruise), d4vd (Tangerine) e produttori come Labrinth (Silverlines) aggiungono varietà e appeal internazionale.

Damiano ha descritto Funny Little Fears come un “manuale” per affrontare le paure, nato da un periodo di infelicità e introspezione.
Dopo il successo globale dei Måneskin (vittoria all’Eurovision 2021, tour mondiali, collaborazioni con Iggy Pop e Tom Morello), si è trovato a “perdere il focus” e a rendersi infelice, spingendolo a trasferirsi a Los Angeles per ricominciare.
L’album riflette questo viaggio, con testi che parlano di solitudine, cuori spezzati, ma anche di speranza e rinascita.
Ha collaborato con la fidanzata Dove Cameron per la scrittura di alcuni brani, aggiungendo un tocco personale.

A mio parere, questo album merita almeno una nomination ai Grammy come Miglior Album Pop/Rock.
La raffinatezza e la produzione di classe lo rendono un ascolto perfetto, qualunque sia il vostro stato d'animo.


Age of Fragility di Marco Mattei è un gioiello che merita attenzione per la sua ambizione artistica e la produzione di altissimo livello.

Age of Fragility è un concept album che esplora temi complessi come isolamento, indifferenza, dipendenza emotiva, relazioni fragili, autosabotaggio e depressione, raccontati attraverso una narrazione evocativa e un lirismo toccante.

Marco Mattei, chitarrista e compositore italiano originario di Civitavecchia, guida il progetto con chitarre elettriche e acustiche, loop, bouzouki, celesta, tastiere e percussioni, affiancato da un ensemble stellare:

Tony Levin (King Crimson, Peter Gabriel) al basso elettrico e contrabbasso.

Jerry Marotta (Peter Gabriel, Hall & Oates) alla batteria e percussioni.

Duilio Galioto (PFM) al pianoforte, Wurlitzer, Hammond B3, Mellotron e altri strumenti.

Ospiti speciali come Trey Gunn (ex King Crimson) alla Warr guitar e Jennifer Maidman (David Sylvian) nelle parti vocali parlate.
L’album include 10 tracce arricchite da strumenti etnici come mandolino, cavaquinho, arpa, violino, violoncello e viola, con contributi vocali di artisti come Dave Bond, Malena Ramonet e Wrongonyou.

La sua è una musica che parla al cuore e questo disco eccelle per la sua produzione impeccabile, con una registrazione live che cattura l’energia dei musicisti.


I Kings & Pills sono una rock band con base a Berlino, formata alla fine del 2022 dalla cantante Anais Vacariu (Romania) e dal batterista Isac Strand (Islanda).
I membri, di età compresa tra i 20 e i 22 anni, provengono da Romania, Islanda, Svezia, Finlandia e Germania, creando un mix culturale che arricchisce il loro suono.
La band si è fatta notare con il loro EP di debutto Chemical Meltdown (2023), il cui stile richiama l’indie rock e il grunge con influenze shoegaze.
Il loro primo album, Feast on Us, è stato rilasciato il 15 marzo 2025, segnando un’evoluzione rispetto all’EP.
L’album esplora temi maturi come misoginia, abuso di potere, distruzione ambientale, consumismo e avidità.
Brani come “Bluff”, “Roadkill” e “Cheshire Cat” mostrano una varietà di stili, mantenendo però l’energia grezza del rock’n’roll.
Mi hanno colpito molto.

Veronica Maggio ha rilasciato il singolo Inte bra i grupp il 2 maggio 2025, come primo estratto dal suo ottavo album in studio, Sciura, previsto per ottobre 2025.
Il brano segna un’evoluzione nel suo stile, con un suono più audace e influenze pop-rock anni ’90 e 2000, caratterizzato da batterie acustiche e un’energia ribelle.
I testi riflettono il suo tipico mix di introspezione e ironia, esplorando il sentirsi fuori posto in contesti sociali.

Veronica Sandra Karin Maggio, nata il 15 marzo 1981 a Uppsala, Svezia, è una cantante e compositrice svedese di origini italiane, figlia di un padre veneziano, dentista, e di una madre svedese.
Cresciuta a Uppsala, ha vissuto per un anno in Toscana da bambina, un’esperienza che ha influenzato il suo legame con la cultura italiana.
Questo si riflette in brani come Välkommen in (dall’album Satan i gatan, 2011), che cita O mare nero di Lucio Battisti, uno degli artisti italiani amati da suo padre, insieme a Rita Pavone e Adriano Celentano.
Veronica canta principalmente in svedese, con testi che mescolano poesia, romanticismo quotidiano e malinconia, spesso descritti come un’ode all’estate svedese.
La sua musica pop, con elementi soul, indie ed elettronici, è nota per melodie accattivanti e testi emotivi su amore, cuori spezzati e crescita personale.

Segnalo altri brani, usciti in queste settimane, che ho particolarmente apprezzato, quali Invincibili di AlpacaAntiche Stelle di Soffio, Thunder di Meri Lu Jacket, Lies Are My Perfect Drug della rock band The Elephant Man, Mayday di Timothy Cavicchini, Vecchio Joe degli EXCosmos di Chanel Dilecta e Tenor Ivanhoe.

Per quanto riguarda l’ultima edizione dell’Eurovision (2025) ho apprezzato una manciata di brani, tra i quali:

"Maman" di Louane (Francia), una ballata pop delicata che esplora il legame madre-figlia.
La voce cristallina di Louane mi ha catturato.

"La poupée monte le son" di Laura Thorn (Lussemburgo), un omaggio a Poupée de cire del 1965, un pop vivace che celebra l’autodeterminazione con un tocco retrò.

"New Day Will Rise" di Yuval Raphael, una ballata multilingue (inglese, francese, ebraico) che riflette la forza di Yuval, sopravvissuta al 7 ottobre 2023, con un messaggio di speranza.

"Bird of Pray" dei Ziferblat (Ucraina), un brano pop rock alternativo che parla di sopravvivenza, con un grido finale di “Slava Ukraïni!” che mi ha emozionato.

"Tavo akys" dei Katarsis (Lituania), una canzone rock sperimentale che esplora legami emotivi e disconnessione con atmosfere intense. Sulle sonorità di Editors e Interpol.

Vi ringrazio per l’attenzione che mi avete dedicato leggendo questo articolo, con la speranza di avervi destato curiosità e interesse su nuova musica e promettenti artisti e band indipendenti.




Non dimenticate di segnalarmi le vostre uscite discografiche.


Si avvicinano tempi bui.

Il mio sostegno ai più deboli, agli oppressi, per chi lotta per la libertà e per i propri diritti fondamentali.
Contro le dittature.
Contro le fake news.
Sempre.
Dalla parte giusta della storia.

Per aspera ad astra.


Francesco Marchiori Zana

©  2024 - 2025 Francesco Marchiori Zana. Tutti i diritti riservati. All rights reserved.

Informativa sulla privacyInformativa sui cookiesGDPRCriteri di accessibilità